Cos’è la mastoplastica additiva (aumento del seno)?

Il più noto intervento cosmetico, la mastoplastica additiva, può cambiare la forma e aumentare la dimensione del tuo seno grazie a una protesi sintetica inserita chirurgicamente dietro alle mammelle (o sopra o sotto al muscolo – altre notizie più in basso).

Di che sono fatte le protesi?

Tutte le protesi mammarie sono formate da un involucro esterno di elastomero di silicone (involucro sintetico molto resistente) e sono riempite o con gel di silicone o con una soluzione sterile di sali (soluzione salina).

Le protesi in Soluzione Salina si usano perché si pensa che diano una sensazione più naturale al seno, ma ora ci sono molte alternative di coesività del gel di silicone che permettono di scegliere la compattezza giusta.

Qual è la differenza tra le protesi mammarie rotonde e anatomiche (a forma di goccia)?

Le protesi mammarie rotonde aggiungono volume nella parte superiore della mammella e si ottiene un aspetto del seno più sollevato, mentre le protesi sagomate (anatomiche), consentono di ottenere un aspetto più discreto, più in armonia con la forma naturale del seno.

Come faccio a sapere che cosa è adatto a me?

Il modo migliore è quello di guardare le foto di altri seni. Così sarai in grado di mostrare al tuo chirurgo quello che desideri e lui sarà in grado di dirti se è possibile ottenerlo.

Il chirurgo ti consiglierà quale forma e aspetto di protesi è più adatto alle tue forme e al tuo corpo. Normalmente ti darà in mano una protesi da toccare. Molti chirurghi utilizzano dei kit con varie dimensioni che ti aiuteranno a prendere una decisione visualizzando l’aspetto che avrai dopo.

Qual è la differenza tra inserimento sottoghiandolare e sottomuscolare?

Le protesi possono essere poste sotto il tessuto mammario al di sopra del muscolo pettorale (sottoghiandolare) o parzialmente sotto il muscolo pettorale maggiore (sottomuscolare). Ci sono vantaggi e svantaggi in ogni tipo di collocazione e ci sono anche altre opzioni di cui puoi parlare con il tuo medico.

Se non hai molto tessuto mammario, il chirurgo potrebbe consigliarti di posizionare la protesi sotto il muscolo. Se disponi di abbastanza tessuto mammario, il chirurgo può consigliarti di posizionare la protesi sopra al muscolo e questo spesso ha un tempo di guarigione più breve e comporta un fastidio minore.

Quanto costa la mastoplastica additiva?

Può variare, ma, indicativamente, aspettati di pagare tra £ 2,500 and £ 5,000, or between € 2,900 and € 5,800.

Dove farà i tagli il chirurgo e quanto saranno grandi?

In realtà dipende dal chirurgo – deciderà la procedura che si adatta meglio al tuo corpo – e dalla protesi scelta. I tre metodi principali sono: nella piega sotto il seno, intorno al capezzolo (“incisione peri-areolare”), o sotto il braccio (incisione “ascellare”). La misura del taglio dipenderà dal sito che il chirurgo sceglie, dalla forma del tuo corpo e dalla protesi.

Quali sono le dimensioni giuste? Voglio avere un seno prosperoso, ma non troppo grande.

Dipende dalla propria corporatura e struttura corporea. Una taglia che potrebbe andare molto bene per un’altra donna potrebbe non essere adatta a voi e viceversa. Anche la forma naturale del seno gioca un ruolo importante sull’aspetto finale. Parlate al chirurgo: vi saprà consigliare quale sia la taglia più adatta al vostro corpo. Portate con voi alcune foto, in modo che il chirurgo sappia cosa desiderate e faccia il possibile per accontentarvi. Per decidere la taglia, è necessario anche prendere in considerazione il proprio stile di vita. Ad esempio, se correte, le protesi grandi potrebbero risultare d’impiccio.

Quale sarà il mio aspetto con le protesi mammarie?

Cercate su Internet e sulle riviste il look desiderato, prendendo in considerazione la vostra corporatura. Durante il colloquio con il chirurgo potrete “provare” varie taglie. Portate con voi diversi capi di abbigliamento per vedere come stanno con il nuovo seno. Il seno risulterà diverso a seconda dell’abito, quindi portate capi di vari stili. Questa prova vi darà un’indicazione del vostro aspetto dopo l’intervento.

Che sensazione proverò con le protesi?

Dipende dal tipo di protesi che sceglierete insieme al chirurgo e dal relativo posizionamento. Una protesi al silicone, per le sue proprietà, tende a sembrare più naturale di quella con soluzione salina. Se viene posizionata sotto il muscolo, la protesi sembrerà più naturale poiché sarà coperta da una quantità maggiore di tessuto mammario. In termini di dimensioni, le protesi più piccole sembreranno più naturali a causa della proporzione di tessuto mammario naturale rispetto a quella del materiale della protesi.

I capezzoli manterranno la sensibilità?

Vi è il rischio di perdita di sensibilità del capezzolo a seguito di un intervento di chirurgia mammaria. Circa una donna su sette subirà una riduzione della sensibilità dei capezzoli rispetto a prima*. Se la protesi viene posizionata sotto il pettorale, è probabile che i capezzoli riacquistino sensibilità da tre a sei mesi dopo l’intervento. Alcune donne ritengono che i capezzoli siano più sensibili dopo l’intervento di chirurgia mammaria. Tuttavia, se doveste sentire dolore, contattate il vostro medico o chirurgo.

* Rischi correlati alle protesi mammarie

Posso allattare con le protesi mammarie?

La maggior parte delle donne con protesi mammarie riesce ad allattare senza problemi, mentre alcune hanno problemi o subiscono una riduzione della produzione di latte*. La maggior parte delle procedure di impianto di protesi non incide sulla produzione di latte e non vi è alcun riscontro clinico di pericoli per il neonato se si sceglie di allattare a seguito di un intervento di chirurgia mammaria. Se non avete notato riduzione della sensibilità dei capezzoli dopo l’intervento, è molto probabile che anche la produzione di latte sia del tutto normale.

* Rischi correlati alle protesi mammarie

Dopo quanto tempo mediamente vanno sostituite le protesi mammarie?

Come qualsiasi altro dispositivo medicale, le protesi mammarie hanno una durata massima. A prescindere che siano di silicone o di soluzione salina, dovranno essere rimosse dopo dieci/quindici anni. A quel punto sarà possibile decidere se sostituirle o meno.

Cosa accade in caso di rottura delle protesi mammarie?

I nostri prodotti hanno una delle più basse percentuali di rottura2. sul mercato e sarete completamente coperte dalla nostra Garanzia comfort GCA. Molte donne che hanno subito una rottura delle protesi hanno dichiarato di non avere avuto alcun sintomo. Tuttavia, alcune hanno riferito di avere provato dolore, bruciore o intorpidimento al seno. I sintomi di una rottura possono includere anche un gonfiore insolito o piccoli accumuli nel seno, arrossamento o cambiamento della forma o delle dimensioni. In questo caso, prendete un appuntamento con il vostro medico o il chirurgo che ha effettuato l’intervento. La rottura delle protesi non comporta alcun rischio per la salute, poiché non contengono sostanze tossiche. La rottura di una protesi non rappresenta un’emergenza medica e la protesi si può rimuovere. Le protesi di silicone che presentano fuoriuscite o rotture possono causare problemi quali granulomi (piccole masse di tessuto infiammato) se non si interviene per lungo tempo. La protesi dovrà essere rimossa dietro consiglio del chirurgo.

Cosa devo fare se sono preoccupata per le protesi?

In caso di dubbi sulle protesi, contattate il vostro medico o il chirurgo che ha effettuato l’intervento.

I vari tipi di protesi avranno fuoriuscite diverse?

I nostri prodotti hanno una delle più basse percentuali di rottura2 sul mercato e sarete completamente coperte dalla nostra Garanzia comfort GCA. In caso di rottura, le protesi di soluzione salina si sgonfieranno a causa della consistenza del liquido al loro interno. Il silicone è più denso della soluzione salina e pertanto le fuoriuscite saranno più lente o addirittura assenti.